Nov 26
“Il libro - sia romanzo saggio o poesia - deve coinvolgere al massimo l’intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell’immediato ma ti muta nell’essenza.” Giulio Einaudi (1912-1999), editore italiano
Nov 19
"Coltiva il dubbio riguardo alle ideologie e ai princìpi dominanti. Tieniti a distanza dai princìpi. Fai attenzione a non inquinare la tua lingua con quella delle ideologie. Persuaditi di essere più forte dei generali, ma non ti misurare con loro. Non credere di essere più debole dei generali, ma non ti misurare con loro. Non credere nei progetti utopistici, salvo in quelli che concepisci tu stesso. Mostrati ugualmente fiero davanti ai principi e alle folle". Consigli a un giovane scrittore
da Homo poeticus, Adelphi 2009
Nov 19
A scrivere meglio uno può sempre imparare: ci sono i corsi, ci sono gli editor… ma a pensare meglio? Come fa uno imparare a pensare meglio? E questo è un po’ il consiglio che mi sentirei di dare a tutti i giovani che stan meditando di fare gli scrittori: non domandatevi se scrivete abbastanza bene, domandatevi sepensate abbastanza bene. E poi – normalmente – rinunciate.