Morire

Non so dei vostri buoni propositi
perchè non mi riguardano
esiste una sconfitta
pari al venire corroso
che non ho scelto io
ma è dell’epoca in cui vivo
la morte è insopportabile
per chi non riesce a vivere
la morte è insopportabile
per chi non deve vivere
lode a Mishima e a Majakovskij
tu devi scomparire
anche se non ne hai voglia
e puoi contare solo su di te
produci consuma crepa

sbattiti fatti crepa

riempiti di borchie

rompiti le palle

cotonati i capelli

rasati i capelli


CCCP 

Filed under  //   sonoriche  

Comments [0]

Pagine...

Filed under  //   immagini  

Comments [2]

Paola Barbato

Volete scrivere? Imparate la grammatica, la sintassi, la consecutio temporum, l’italiano, abbiate curiosità per le parole che non conoscete, imparate ad esprimere in cinque parole un concetto che ne necessita sei. Una volta imparata la sintesi potrete spaziare in descrizioni infinite. Aggiungere è uno scherzo, sottrarre un’arte. Tutte queste cose però non servono, se non siete dei narratori, degli affabulatori. Se non sapete raccontare una barzelletta, o un aneddoto. Se non sapete catturare l’attenzione solo con le vostre parole, scritte o dette che siano, lasciate perdere. La scrittura è un’arte, non una tecnica. Ha bisogno ANCHE della tecnica, ma se non avete il dono dell’affabulazione siate sinceri con voi stessi. E lasciate perdere. Ma se il dono c’è, allora non mollate, perchè questo mondo fa abbastanza schifo e abbiamo bisogno di qualcuno che ci racconti una storia a cui credere, anche solo per una manciata di minuti.

[ddcomics]
Filed under  //   testi  

Comments [2]

Solitudine...

Filed under  //   bienne  

Comments [0]

Barbara Garlaschelli

Si vive di sottrazioni. Si vive sommando le occasioni perdute, gli incontri mancati, gli amori finiti, le ore e i giorni e le notti consumate nell’attesa. Alla fine ciò che resta è una montagna di cose che non ci sono state.

da "Alice nell'ombra"
Filed under  //   riflessioni  

Comments [2]

Joan Baez

Questo è il primo giorno del resto della tua vita.
Filed under  //   q   quote  

Comments [0]

Occhi...

Filed under  //   bienne  

Comments [0]

Ascanio Celestini

Non ci creda chi dice: “l’omo e la bestia so’ la stessa cosa. Non ci creda! L’omo e la bestia c’è sempre una differenza. Noi quando andavamo sotto ai rifugi durante i bombardamenti, nella guerra, sa’, io non ero mica un regazzino. Il rifugio stava sotto alla casa del prete e noi dicevamo che la sotto ce stavano i topi.
Quando c’andavamo che suonavano le sirene, sa’, al buio senza manco ‘na luce me pensavo: mo’ arrivano i topi e ci divorano a tutti!
Una paura!
Allora io mi mettevo un pacchetto de fiammiferi in tasca.
E quando me veniva la paura ne potevo accendere uno. Vedevo che tutto stava a posto, che i topi non ci avevano ancora divorato e mi stavo tranquillo. Ma la paura più grossa era quando mi pensavo: i topi divorano a tutti e risparmiano solo a me!
Sa’, una cosa è la paura di morire… e un’altra è la paura che muoiono tutti e solo tu sopravvivi e non lo so’ se è peggio essere uno che muore in mezzo a tanti altri o restare il superstite di una catastrofe.
Il sopravvissuto di un’apocalisse
… 

[da “Fabbrica”]

Filed under  //   testi  

Comments [0]

Orizzonte...

Filed under  //   bienne  

Comments [0]

Tiziano Terzani

Una strada c’è nella vita.
La cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita.
Ti volti indietro e dici “oh, guarda, c’è un filo”.
Quando vivi non lo vedi il filo, eppure c’è.
Filed under  //   quote  

Comments [1]